Firenze

Cosa vedere a Firenze in 2 giorni: itinerario a piedi con mappa

Due giorni a Firenze volano, ma ti bastano per goderti le opere più famose senza fare le corse. Il centro storico è una grande isola pedonale con distanze ridotte, quindi puoi girare a piedi e scordarti taxi o autobus. L’unica cosa che devi organizzare prima di partire sono i biglietti per gli Uffizi e la Cupola del Brunelleschi, perché i posti finiscono settimane prima e sul posto ti ritroveresti a perdere ore in fila sul marciapiede.

Mappa dell’itinerario a piedi di 48 ore a Firenze

Dividere il giro per zone ti evita di fare avanti e indietro sui ponti senza motivo. Il primo giorno lo passi sulla sponda nord dell’Arno, partendo dal Duomo, scendendo lungo le piazze storiche fino agli Uffizi e chiudendo la serata sul Ponte Vecchio. Il secondo giorno attraversi il fiume e visiti l’Oltrarno con le sue botteghe, passi a vedere il David all’Accademia e sali sulla collina di Piazzale Michelangelo per goderti la vista dall’alto.

Giorno 1

Dal Duomo agli Uffizi

  1. Passeggiata dalla stazione verso Piazza del Duomo
  2. Cattedrale, Battistero e salita sui gradini della Cupola
  3. Piazza della Repubblica e sosta alla Fontana del Porcellino
  4. Piazza della Signoria e Loggia dei Lanzi
  5. Giro pomeridiano tra le sale degli Uffizi
  6. Passeggiata al tramonto su Ponte Vecchio

Giorno 2

Il David, l’Oltrarno e il tramonto

  1. Galleria dell’Accademia per il David
  2. Giro a San Lorenzo e sosta al Mercato Centrale
  3. Ponte Santa Trinita e quartiere Santo Spirito
  4. Palazzo Pitti e passeggiata nel Giardino di Boboli
  5. Salita di San Niccolò lungo le Rampe del Poggi
  6. Piazzale Michelangelo e Abbazia di San Miniato

Giorno 1: dal Duomo agli Uffizi tra vicoli e piazze storiche

Uscendo dalla stazione di Santa Maria Novella prendi Via de’ Panzani e in dieci minuti scarsi sbuchi davanti alla facciata di Santa Maria del Fiore. I marmi bianchi e verdi colpiscono subito, con il Campanile di Giotto che si alza proprio accanto alla navata.

Se vuoi salire sulla Cupola del Brunelleschi devi affrontare 463 gradini stretti e senza ascensore, ricavati nell’intercapedine tra i muri di mattoni. Conviene prenotare il primo turno della mattina sul sito dell’Opera di Santa Maria del Fiore per evitare il caldo estivo e la ressa dei gruppi organizzati. Una volta sul ballatoio esterno hai una vista aperta su tutti i tetti della città. Quando torni giù in piazza, fermati davanti alle formelle dorate della Porta del Paradiso sul Battistero di San Giovanni. Quella che vedi all’aperto è una copia fedele, mentre i rilievi originali restaurati sono protetti nelle sale del Museo dell’Opera del Duomo, alle spalle dell’abside.

Prosegui lungo Via dei Calzaiuoli fino a Piazza della Repubblica e fai una deviazione verso la Loggia del Mercato Nuovo. Davanti alla Fontana del Porcellino puoi fare il classico gesto scaramantico, ovvero strofinare il naso lucido del cinghiale di bronzo e far scivolare una moneta dalla bocca sperando che cada oltre la grata.

A pranzo fermati per una schiacciata ripiena. Davanti all’Antico Vinaio in Via de’ Neri trovi sempre coda, ma se vuoi fare prima puoi andare da I Fratellini in Via dei Cimatori. Prendi al volo un panino farcito con finocchiona toscana e pecorino, bevi un bicchiere di vino rosso sul marciapiede e riparti subito.

Nel primo pomeriggio cammini verso Piazza della Signoria, dominata dalla pietra grezza di Palazzo Vecchio e dalle statue della Loggia dei Lanzi, come il Perseo in bronzo di Benvenuto Cellini e il Ratto delle Sabine del Giambologna. Il David che vedi vicino al portone è una copia posizionata lì a fine Ottocento.

Proprio lì accanto c’è l’ingresso delle Gallerie degli Uffizi, se hai già il biglietto con orario fisso salti la fila della cassa ed entri direttamente.

Al secondo piano trovi i quadri più famosi, come la Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli, l’Annunciazione di Leonardo da Vinci e il Tondo Doni di Michelangelo. Al piano di sotto ci sono i ritratti di Raffaello, le tele di Tiziano e la testa di Medusa dipinta da Caravaggio. Verso fine pomeriggio esci sui lungarni e cammini fino a Ponte Vecchio per guardare le vetrine degli orafi e goderti la luce dorata del tramonto che si riflette sull’acqua.

Giorno 2: il David, i vicoli dell’Oltrarno e la vista dall’alto

La mattina ti conviene puntare subito alla Galleria dell’Accademia di Firenze in Via Ricasoli con il turno delle 8:30. Qui puoi vedere dal vivo il David originale di Michelangelo, ricavato da un blocco di marmo che altri artisti avevano scartato considerandolo difettoso. Quando ti fermi sotto il lucernario noti ogni singolo muscolo del corpo e l’espressione concentrata del viso. Nel corridoio che porta alla scultura trovi anche i quattro Prigioni, con le figure incompiute che sembrano voler uscire a forza dal marmo grezzo.

Finita la visita vai verso il rione di San Lorenzo:

  • Al piano terra del Mercato Centrale trovi la Firenze più verace tra macellai, banchi di formaggi e banchi di frutta.
  • Al banco storico di Nerbone puoi ordinare il panino con il lampredotto, bollito a lungo nel brodo di verdure e condito con salsa verde e olio piccante.
  • Davanti alla Basilica di San Lorenzo vedi la facciata in pietra rustica della parrocchia dei Medici, rimasta senza il rivestimento in marmo.

Dopo lo spuntino attraversa il fiume sul Ponte Santa Trinita, da dove potrai scattare la foto migliore alle arcate di Ponte Vecchio, ed entrare nelle vie dell’Oltrarno. Qui trovi un’aria diversa, con ritmi più lenti e tante botteghe artigiane tra Piazza Santo Spirito e Borgo San Frediano, dove lavorano ancora corniciai, restauratori e legatori di carta marmorizzata.

Davanti a Palazzo Pitti scegli cosa fare in base alla giornata. Se piove puoi visitare la Galleria Palatina con le stanze piene di dipinti di Raffaello e Tiziano, mentre se c’è il sole ti conviene comprare l’ingresso per il Giardino di Boboli e passeggiare tra viali di lecci, fontane e scalinate fino al Forte di Belvedere.

Verso le cinque del pomeriggio segui il lungarno fino alla vecchia porta di San Niccolò e sali a piedi lungo le Rampe del Poggi, una salita a gradini in mezzo agli alberi che sbuca direttamente sulla terrazza di Piazzale Michelangelo.

Da quassù vedi tutta Firenze stesa davanti a te, con la cupola che svetta sopra i tetti, la torre di Palazzo Vecchio e i ponti in fila sull’Arno. Se hai ancora un po’ di fiato fai altri cinque minuti di salita e raggiungi l’Abbazia di San Miniato al Monte, una chiesa romanica molto antica dove puoi goderti il panorama lontano dal grosso della folla.

Biglietti, varchi ZTL e trasporti per muoversi

Programmare gli ingressi per tempo ti salva la vacanza. A Firenze il turismo non cala quasi mai durante l’anno, quindi presentarsi alla cassa sperando di entrare subito significa solo perdere mezza giornata per strada.

La tabella riassume tempi di visita, prenotazioni e costi dei posti principali:

Monumento o museo Prenotazione Tempo indicativo Prezzo del biglietto
Cupola del Brunelleschi (Brunelleschi Pass) Obbligatoria (settimane prima) 1h 30m 30 € (vale anche per Battistero, Campanile e Museo)
Galleria degli Uffizi Consigliata per saltare la coda 2h 30m – 3h 25 € + 4 € di prenotazione
Galleria dell’Accademia Consigliata per evitare attese 1h 15m 16 € + 4 € di prenotazione
Palazzo Pitti e Giardino di Boboli Consigliata nei weekend 2h 22 € con biglietto unico
Piazzale Michelangelo e San Miniato Ingresso libero 1h 30m Gratuito

Se scegli il treno ti risparmi qualsiasi grattacapo logistico, perché la stazione di Santa Maria Novella è praticamente già dentro il centro e ti permette di fare tutto a piedi. Se invece viaggi in macchina devi fare molta attenzione alla Zona a Traffico Limitato, perché le telecamere ai varchi multano chiunque entri senza permesso. Prima di partire controlla le regole sul portale della mobilità del Comune di Firenze. Per non rischiare verbali puoi lasciare l’auto fuori dal centro al parcheggio di Villa Costanza, che si trova direttamente sull’autostrada A1 senza bisogno di passare dal casello, e prendere la tramvia T1 che in venti minuti ti porta proprio davanti alla stazione.

FAQ – Domande frequenti

Conviene fare la Firenze Card per sole 48 ore?

No, in due giorni non hai il tempo materiale per vedere abbastanza musei e recuperare il costo della tessera.

Meglio gli Uffizi o l’Accademia se posso sceglierne solo uno?

Agli Uffizi trovi una raccolta enorme di pittura su due piani, mentre all’Accademia entri quasi solo per vedere il David.

Come si sale a Piazzale Michelangelo senza fare le scale?

Puoi salire sugli autobus urbani 12 o 13 dalla stazione di Santa Maria Novella, che arrivano direttamente in cima alla terrazza.

Serve il biglietto per entrare nella Cattedrale?

La navata centrale della chiesa è a ingresso libero facendo la fila, mentre Cupola, Cripta, Battistero e Campanile richiedono il pass a pagamento.

Cosa posso fare a Firenze se piove?

Puoi ripararti dentro Palazzo Pitti, passare qualche ora al Museo del Bargello o mangiare qualcosa al coperto al Mercato Centrale.

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