10 cose da fare a Siena in primavera ed estate

10 cose da fare Siena nella bella stagione,  quando la maggior parte delle persone la raggiungono per passare il periodo di Pasqua, i ponti di primavera fino al 2 giugno  e ovviamente nel periodo delle vacanze estive e del Palio che si corre nei due appuntamenti del 2 luglio e 16 agosto.   Questi sono i miei consigli per una giornata, un weekend o un  soggiorno più lungo nella città dove ho studiato, dove lavoro e che occupa un posto tutto particolare nel mio cuore:

1) Visitare Palazzo Pubblico e salire alla Torre del Mangia: ovviamente una visita di Siena non può che partire da Piazza del Campo, la conchiglia più famosa del mondo sulla quale si affacciano il  Palazzo Comunale e la Torre di 102 metri,  da dove si gode di una vista mozzafiato sulla città. Il Palazzo Pubblico ospita al suo interno il Museo Civico con i famosi affreschi di Ambrogio Lorenzetti che rappresentano l’Allegoria del Buono e del Cattivo Governo, sicuramente sempre attuale, nonché di grande valore artistico. Per tutte le informazioni sugli ingressi e orari, cliccare qui.

2) Visitare il Duomo in tutta la sua completezza: la Cattedrale di Siena merita una visita di per sé, ma da pochi anni il tour è stato arricchito con la possibilità di accedere ai  locali  posti al di sopra delle volte stellate della soffitto, per ammirare suggestivi panorami sia dentro che fuori il Duomo. Noi ci siamo stati e vale veramente la pena, come raccontiamo nel nostro post. Ogni visitatore riceverà in omaggio la Roof Map, uno strumento utile per l’effettuazione della visita che diventa gadget da portare a casa, una volta terminato il tour e disponibile nelle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo. Per tutte le info cliccare qui. In estate è anche possibile ammirare il pavimento del Duomo, “il più bello, grande e magnifico che mai fusse stato fatto”, come lo definì a suo tempo Giorgio Vasari. Normalmente dei lastroni di legno coprono questo capolavoro di marmo  per proteggerlo dal calpestio dei tanti visitatori che ogni giorno entrano nella cattedrale, ma dal 18 agosto al 27 ottobre è eccezionalmente scoperto e può essere ammirato dai visitatori. Noi ci siamo stati ed è stata un’esperienza indimenticabile, qui il nostro post.

3) Visitare il Complesso Museale del Santa Maria della Scala: Sorto sulla via Francigena, proprio di fronte al Duomo, il Santa Maria della Scala costituì uno dei primi esempi europei di ricovero e ospedale, con una propria organizzazione autonoma e articolata per accogliere i pellegrini e sostenere i poveri e i fanciulli abbandonati. A seguito di lasciti e donazioni, tra la fine del Duecento e i primi del Trecento, l’ospedale iniziò a suddividere ed organizzare il proprio patrimonio terriero in vaste aziende agrarie denominate grance, sparse in tutto il territorio senese.  Il Santa Maria ebbe un ruolo molto importante anche in ambito culturale e artistico. Oggi, oltre ai numerosi e prestigiosi ambienti monumentali che ne costituiscono il cuore e nei quali è possibile ammirare il prezioso e vasto patrimonio artistico (i meravigliosi e imperdibili affreschi del Pellegrinaio, la Cappella del Manto, la Sagrestia Vecchia, la Cappella della Madonna, la Chiesa della Santissima Annunziata, gli oratori di Santa Caterina della Notte e di Santa Maria sotto le Volte), sono aperti al pubblico anche il Museo Archeologico ospitato nei suggestivi cunicoli; il Museo d’Arte per Bambini, il Centro d’Arte Contemporanea/SMS Contemporanea; la Biblioteca e Fototeca d’Arte di Giuliano Briganti. Qui maggiori informazioni sugli orari e i biglietti.

4) Ammirare i capolavori della Pinacoteca Nazionale, uno dei più grandi musei italiani, nota per la raccolta dei dipinti cosiddetti a “fondi d’oro” del Trecento e Quattrocento senese.  Qui si possono ammirare i capolavori di Duccio di Boninsegna, Simone Martini, dei Lorenzetti, del Sassetta ecc. Gli appassionati d’arte non dovrebbero perdersela: la Pinacoteca si trova in Via San Pietro, 29, che si raggiunge se percorrendo fino in fondo la centralissima Via di Città, si svolta poi a sinistra e si cammina per una sessantina di metri. Per informazioni su orari e ingresssi visitare il sito internet http://www.spsae-si.beniculturali.it/index.php?it/77/musei

5) Passeggiare senza una meta precisa tra le vie, i vicoli e le piazze del centro, rimasto intatto dal Medioevo e dal 1995 patrimonio dell’UNESCO, lasciandosi guidare dalle suggestive viste sui palazzi medievali, le chiese, le fonti e le fontane. Il colore “terra di Siena” domina i tetti,  i muri e rende armonioso e incantevole il paesaggio cittadino. Alla fine della passeggiata, dopo i tanti saliscendi affrontati, la cosa migliore da fare è sedersi in Piazza del Campo per ammirare la Fonte Gaia (la bella fontana sulla parte superore della conchiglia) e le eleganti facciate dei palazzi nobiliari, assistere all’andirivieni della gente e assaporare, con calma, la bellezza.

6) Fare un viaggio tra i vini d’Italia all’Enoteca Italiana, ospitata all’interno della magnifica e imponente Fortezza Medicea (nei pressi dello Stadio). Fondata negli anni ’60 e unica nel suo genere in Italia, ospita in mostra permanente oltre 1500 vini prodotti da oltre 600 aziende e ammessi dopo selezioni rigorose.

7) Concedersi un ottimo caffè alla Torrefazione Fiorella, perfetta anche per una dolce colazione . Anche a questo localino abbiamo dedicato un post completo che potete leggere qui.

8) Prendere un bel gelato e gustarlo seduti in Piazza del Campo o in giro per le viuzze cittadine. In Via Banchi di Sopra, una delle più centrali della città e a due passi dalla Piazza, si trovano la gelateria della famosa catena Grom e la celebre cioccolateria Venchi,  che produce anche ottimo gelato. Se volete qualcosa di differente, molto buono è il gelato di KopaKabana in Via dei Rossi, sempre in centro ma in una via un po’ fuori dalle rotte turistiche. Hanno tantissimi gusti, alcuni anche molto originali (come quello al pan pepato), le porzioni sono abbondanti e i prezzi equi (il cono più piccolo costa 1,80 €).  Infine (posso dirlo?) la mia preferita: la Vecchia Latteria in Via San Pietro, davanti alla Pinacoteca Nazionale, proprio dove anni fa si trovava una vera latteria, che vendeva latte e panna freschi. Laboratorio a vista, personale gentile, scelta non troppo ampia ma di assoluta qualità.

9) Comprare degli ottimi Ricciarelli e uno squisito Panforte, gli imperdibili dolci tipici di Siena. In questo post, gli indirizzi che raccomando. Se siete in città ad ottobre fino al ponte dei Santi approfittate per acquistare anche il Pan co’ Santi, un dolce rustico che si prepara nelle settimane antecedenti la festa di Ognissanti del 1 novembre, e che combina la dolcezza dell’uva passa con il sapore piccante delle spezie, in particolare del pepe. Le cose da fare a Siena sono anche tanto goduriose per il palato!

10) Last but not least: godersi una magnifica cena alla Taverna di San Giuseppe, un meraviglioso ristorante in un fondo del 1100 scavato nel tufo in cima a Via Dupré, che si imbocca da Piazza del Campo (guardando il Palazzo Pubblico, è la via che si apre immediatamente alla sua destra). Cucina senese con un tocco di innovazione realizzata con ingredienti eccellenti, ottima lista dei vini, pasta fatta in casa meravigliosa! Gli amanti della carne (noi siamo vegetariani) dicono che anche le fiorentine e le tagliate siano fantastiche: ci fidiamo, anche se non comproveremo! A Siena i buoni ristoranti sono molti, ma questo ha una marcia in più. Non è un caso che sia anche al 1° posto di Tripadvisor.

Sono già andata oltre le 10 cose da fare a Siena e nello  scrivere me ne vengono in mente tante altre (la pizza a taglio da Poppi in Via Banchi di Sotto, l’aperitivo al Bar di Diacceto) perché questo scrigno di città ha così tanti aspetti di cui innamorarsi. Godetevi Siena, sa regalare magia in ogni stagione!

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